Frazione di Cento

centoTerritorio: 6,43 Km2
Nello stemma vediamo, una pietra miliare con marcata la lettera C (cento nei numeri romani): nella parte superiore le lettere K e D incrociate da nord a sud e da est a ovest, significano KardoDecumanus, le linee della centuriazione agraria romana.

Nel Duecento qui vi erano terre ben coltivate, fra zone boscose; vi funzionavano due chiese: S. Biagio e S. Maria. Di esse già nel Trecento era officiata solo S. Maria, l’attuale parrocchia. La chiesa odierna fu innalzata nel 1902 dall’architetto Edoardo Collamarini, vicino all’antico tempio, già rimaneggiato nel Settecento, che nel restauro di dieci anni fa è stato messo in comunicazione diretta con la chiesa. Cento
A partire dal secolo XV nel territorio ebbero vaste proprietà nobili famiglie bolognesi, come i Magnani, i Guidotti , i Bolognetti, di cui rimane traccia in molte abitazioni signorili e rurali della zona. Agli inizi dell’Ottocento i signori Loup, svizzeri, pionieri dell’agricoltura moderna, impiantarono nella loro tenuta un’azienda agricola e casearia modello, con innovazioni d’avanguardia. I particolari edifici dell’azienda, con i primi silos all’inglese, ancora intatti nella struttura fino a qualche anno fa, sono stati trasformati in un complesso residenziale.

(tratto dalle pagine del sito del Comune di Budrio)

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